I DECORATI DI TERAMO

DECORATI MED ORO PRIMA GUERRA MONDIALE 1915-1918

ROSSI Giovanni
Prima TE 6- 10- 1915 12
Sergente Aiutante geometra del genio civile
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Per tre volte, con slancio ed ardimento, guidava tre squadre di volontari di un battaglione sotto un reticolato nemico per collocare e farvi brillare tubi esplosivi. La terza volta cadeva ferito a morte dopo aver assolto il compito affidatogli. Alture di Polazzo, 2 luglio 1915.

PIRAGINO Guido Prima TE neretto 3- 1- 1918 15
Maggiore ( Fanteria , 139° reggimento brigata "Bari" 3a battaglione )
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Benché affranto da grave malattia che ne fiaccava di giorno in giorno l'organismo, sordo alla parola dei sanitari che lo consigliavano ad allontanarsi dal fronte, tenne il comando del battaglione, guidandolo, nonostante sofferenze inaudite, per ben dieci giorni di continui combattimenti con perizia e valore mirabili, sempre primo ove maggiore era il pericolo e infondendo nei suoi dipendenti slancio e coraggio. Venuto a conoscenza che una nostra importante posizione era stata perduta, infiammava i suoi, ed alla testa del battaglione si lanciava sul nemico, lo sbaragliava e riconquistava la posizione. Cadde colpito in fronte, lasciando quale sacro retaggio la posizione conquistata a prezzo del suo sangue e che dai suoi fu poi validamente mantenuta. Carso, 3 - 4 giugno 1917.

GRUE Aurelio ERITREA  TE atri 11- 1898 11
Artiglieria
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Comandante la colonna munizioni dimostrò calma ed ardire in tutta la giornata. Alla fine precedendo la brigata che si ritirava, scelse di sua iniziativa una posizione adatta per arrestare i pezzi che seguivano e raccolte le scarse munizioni ancora rimaste nei cofani, fece mettere in batteria i pochi pezzi che potè avere alla mano. Ivi, sparando gli ultimi colpi, contribuì efficacemente a trattenere ancora l'irrompere del nemico finchè mortalmente ferito, incorava i soldati con nobili parole. Adua (Eritrea), 1° marzo 1896

DECORATI MED ORO RESISTENZA 1943-1945
ORSINI Ercole
Par TE 11- 6- 1979 TE 49
Partigiano combattente
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Commissario di guerra di un gruppo di Divisioni partigiane, mente direttiva, primo nel sacrificio, nell'adempimento, nell'esempio, nell'incitamento e nelle privazioni manteneva elevato nei suoi partigiani il valore negli ideali di libertà. Ideatore illuminato e sagace realizzatore di audaci azioni contro il nemico riusciva a tessere le reti informatiche per sorprendere e combattere validamente l'avversario. Il 13 dicembre 1943, in località Montorio in uno scontro con gli oppressori della Patria e della libertà, li attaccava di sorpresa, pur essendo superiori in numero e mezzi, riuscendo ad infliggere dure e gravi perdite. Colpito infine da raffiche di mitra, cadeva da prode pronunciando parole di sprezzo ai vili traditori. Bosco Martese-Montorio, 14 dicembre 1943

CAPUANI Mario Par TE torricella 27- 2- 1980 TE 49
Partigiano combattente
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Ideatore di un complesso piano di resistenza armata contro gli oppressori, si imponeva sin dai primi giorni per la sagacia nell'organizzazione e l'ardimento nell'operare. Trasformava, con grande sprezzo del pericolo, il suo studio medico in deposito d'armi e centro di coordinamento e informazioni di ogni attività patriottica della zona di Teramo. L' 8 settembre 1943, con audace colpo di mano, si impadroniva della località Bosco Martese, rendendola luogo fortificato e centro di resistenza partigiana, dando cosi inizio alle attività belliche che si conclusero con la liberazione di Teramo, il 2 settembre 1943. Catturato la notte del 27 settembre 1943 ed invitato a collaborare ed a fornire i nomi dei compagni d'arme, opponeva sdegnoso rifiuto e veniva trucidato con un colpo alla nuca sul luogo dello scontro al grido di « Viva l'Italia libera ». Bosco Martese, 28 settembre 1943.


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