DECORATI PROVINCIA VIBO VALENTIA


DECORATI MED ORO SECONDA GUERRA 1940-1943

BUCCARELLI Edmondo  Seconda VIBO1940  27 VV
Sottotenente in s.p.e. ( Fanteria , 3° reggimento fanteria )
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Ufficiale di provata capacità e di elevato spirito patriottico e militare, comandante di un plotone mortai da 81 in rinforzo ad un battaglione attaccato da soverchianti forze avversarie, dirigeva il tiro delle sue armi con audacia e perizia particolari, causando ingenti perdite al nemico incalzante. Esaurite le munizioni di cui disponeva, valorosamente si portava sulla linea dei fucilieri, e, brandendo un fucile, con sprezzo del pericolo, incitava i fanti con le parole e l'esempio alla resistenza, finché, colpito al petto da una pallottola avversaria, rimaneva mortalmente ferito. Ad un superiore che subito accorso al suo fianco cercava di porgergli conforto, esclamava con virile fermezza:«Non sono persona che ha bisogno di conforto, so di morire e sono lieto di avere eseguito gli ordini del mio colonnello. Viva l'Italia ». Fulgido esempio di fermezza d'animo, coraggio, spirito di sacrificio ed attaccamento al dovere. M. Bodorosh - Q. Kazanit (Fronte greco), 14 novembre 1940.

BROUSSARD Antonio  Seconda CZ mongiana 1940  27 CZ ORA VV
Soldato scelto ( Fanteria , 49° reggimento fanteria )
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
In più giorni di aspri combattimenti contro nemico soverchiante, dava costante prova di ardimento e di sprezzo del pericolo, offrendo superbo esempio di cosciente valore. Primo nelle più rischiose imprese, volontario nelle più ardite azioni, in un momento particolarmente critico della lotta, animato da indomita volontà di vittoria si lanciava, in testa al proprio reparto, contro l'imbaldanzito avversario, che già aveva posto piede sulla linea e lo affrontava audacemente, incalzandolo con irrestistibile lancio di bombe a mano fino a costringerlo a ripiegare. Ferito ad un braccio ed accortosi che il proprio ufficiale, anch'egli ferito, correva rischio di essere nuovamente colpito, con virile decisione e superbo gesto di altruismo, faceva scudo del suo petto contro il nemico. Una raffica di mitragliatrice fulminava in un unico abbraccio il capo ed il gregario. Varco di Kapestika (Fronte greco), 28 ottobre -18 novembre 1940

DECORATI MED ORO 1943-1945 RESISTENZA
PAPANDREA Saverio  Seconda 2 VIBO5 VV
Allievo ufficiale di cpl. partigiano combattente
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Partigiano fin dall'inizio della lotta di liberazione, durante un violento attacco nemico protrattosi per più giorni, visto il suo battaglione accerchiato da soverchianti forze naziste, conscio del pericolo cui andava incontro, si offriva di proteggerne il ripiegamento. Spostata la sua mitragliatrice in posizione più favorevole, apriva larghi vuoti nelle file nemiche, consumava fino all'ultima cartuccia e, sopraffatto, anziché arrendersi, si lanciava in un sottostante burrone avvinghiato in un supremo abbraccio alla sua arma indivisibile. Fulgida figura di combattente eroico, il cui sacrificio ha salvato la vita a numerosi compagni. Forno Canavese, 7-8-9 dicembre 1943

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