GUERRA 1940-1943  MEDAGLIA D'ORO

TUROLLA Joao 
Seconda RO ariano 1940  30
Sottotenente di cpl. ( Alpini , 3° reggimento artiglieria alpina )
Alla memoria
motivo del conferimento
Ufficiale di una batteria alpina, in un seguito di numerosi ed aspri combattimenti dava fulgide prove delle più alte virtù militari. Più volte volontario in compiti rischiosi, li portava a compimento con ardimento e perizia. Accerchiato il suo gruppo da preponderanti forze avversarie, si portava decisamente su una posizione dominante, battuta da fuoco micidiale, per effettuare con una mitragliatrice una più strenua difesa delle batterie. Gravemente ferito e conscio della fine imminente, continuava a tener vivo nei suoi dipendenti l'ardore combattivo e la fede nella Vittoria, finché si abbatteva da eroe sull'arma con cui aveva fatto fuoco fino all'ultimo istante. Eleutero (Fronte greco), 9 novembre 1940.

GUERRA 1940-1943  MEDAGLIA D'ORO

ZANINI Ignazio  Seconda RO corbola 1940  30
1° Aviere ( A.A. , Armiere artificiere
Alla memoria
motivo del conferimento
Armiere su velivolo da bombardamento in rischiosa azione contro unità navali nemiche, veniva ferito mentre si avvicinava all'obiettivo da una raffica di mitragliatrice che gli spezzava un braccio. Incurante della menomazione e del dolore, non preoccupandosi della critica situazione del volo per l'incalzare della reazione nemica, compiva regolarmente il puntamento ed il tiro, quindi brandendo col solo braccio valido la sua mitragliatrice cooperava con inalterata fermezza alla difesa finché cadeva sotto una nuova raffica. Fulgido esempio di stoicismo e di valore, egli sembrò ascendere già prima del trapasso nella luce degli eroi, tanto grandi apparvero alla ammirazione dei compagni di volo la serenità, la dedizione, la fermezza con cui, servendo la Patria oltre il dovere, si avviò al supremo sacrificio. Cielo del Mediterraneo Centrale, 12 ottobre 1940.

GUERRA 1940-1943  MEDAGLIA D'ORO

BECCATI LINO seconda RO Porto Tolle 1941  marina
2° Capo Meccanico M.M. X Squadriglia MAS di superficie

motivo del conferimento
Coraggioso e tenace operatore di mezzi d'assalto di superficie, con altri valorosi, già compagni nei rischi e nelle fatiche di un durissimo addestramento, dopo difficile navigazione forzava una ben munita base navale avversaria, superando un triplice ordine di ostruzioni. Nella rada violata, quando già era imminente l'alba, con freddezza pari al coraggio, attendeva riunito ai compagni che il comandante della spedizione procedesse al riconoscimento ravvicinato degli obiettivi e li assegnasse all'audacia dei suoi uomini. Una volta ottenuto il via, si lanciava con saldo animo all'assalto contro grossa petroliera affondandola e coronando così del successo con l'alto spirito aggressivo la concezione teoricamente perfetta dell'impresa. Degno in tutto delle più alte tradizioni di eroismo della Marina italiana.Acque di Suda, 26 marzo 1941.

RESISTENZA MEDAGLIA D'ORO

TOFFANO Vincenzo 
Part RO Gavello 1944  RO 41 (cavello)
Alla memoria
motivo del conferimento
Partigiano di eccezionale valore partecipava a tutte le più audaci imprese compiute dai gruppi di azione patriottica di Bologna. Particolarmente da menzionare la liberazione di 240 detenuti politici dalle carceri di S. Giovanni in Monte, l'attacco alla sede del Comando tedesco, l'assalto alla polveriera di Villa Contri. Arrestato dalle SS. germaniche e barbaramente interrogato, manteneva contegno fieramente esemplare imponendosi alla considerazione ed alla ammirazione di un nemico non certo uso a gesti cavallereschi. Veniva, infatti, fucilato al petto e cadeva da prode nel nome d'Italia. Bologna, 14 dicembre 1944.

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