DECORATI DI MED. ORO AL V.M. DELLA PROVINCIA DI L'AQUILA

DECORATI MED ORO PRIMA GUERRA MONDIALE 1915-1918

PACE Umberto
Prima AQ  Pettorano sul gizio 25- 6- 1916 12
Caporale 420° reggimento della brigata "Modena" dell' 8a divisione
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Sempre volontario in tutte le imprese più arrischiate, diede costante prova di intelligente audacia e di mirabile valore. Comandante di pattuglia, si portava di giorno, e in terreno scoperto e difficile, sotto il reticolato nemico tagliandolo ed attraversandolo. Rimaneva, poi, per quattro ore, a 20 metri dalla trincea avversaria, sotto il fuoco di artiglieria e fucileria, nonostante le perdite subite dalla pattuglia. Nella notte successiva, ritornava sulla stessa posizione, insieme con altro militare, per ricuperare la salma di un compagno caduto, che trasportava dietro le nostre trincee. Si recava inoltre, varie volte, a collocare e far brillare tubi esplosivi nei reticolati nemici, noncurante del nutrito fuoco avversario, e, nell'ultima di queste ardite imprese, lasciava gloriosamente la vita. M. Sleme, 21 luglio e 14 agosto 1915.


ROSSI Francesco Prima AQ paganica 16- 8- 1918 15
Colonnello ( Cavalleria , Comandante della retroguardia del XIII Corpo d'Armata )
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Costante, fulgido esempio ai dipendenti di coraggio e di fermezza, seppe ottenere dalle truppe ai suoi ordini, costituenti la retroguardia di un corpo d'armata, prolungata, tenace e brillante resistenza, rallentando dal Tagliamento al Piave l'avanzata dell'avversario imbaldanzito da insperati successi. All'ultimo, circondato, con pochi altri militari, da forti nuclei nemici, alla resa offertagli preferiva la morte, che con storica fermezza affrontava, dopo epica lotta corpo a corpo. Tagliamento - Piave, 29 ottobre -9 novembre 1917

DECORATI MED ORO GUERRA DI SPAGNA

GIULIANI Luigi
Spagna AQ celano 1937 23
Centurione Bandera «Falco»535° battaglione speciale
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Comandante di compagnia, già distintosi in un'altra battaglia per singolare coraggio e felice iniziativa, avendo chiesto ed ottenuto, pur essendo in menomate condizioni fisiche perché in stato febbricitante, di partecipare ad una rischiosa impresa, destinata a liberare un reparto circondato dall'avversario, si lanciava con pochi uomini contro il nemico, riuscendo a creare un varco nello schieramento dello stesso, attraverso il quale si iniziò il salvataggio degli assediati. Accortosi, nel frattempo, che l'avversario partiva al controattacco per richiudere il varco, si lanciava al controassalto alla testa dei pochi altri e, venuto al corpo a corpo, immolava eroicamente la sua vita, permettendo col suo sacrificio il completo raggiungimento dello scopo dell'azione. Puerto de Leon - Palacio Ibarra, 7 febbraio -14 marzo 1937.

SINIBALDI Vincenzo Spagna AQ gioia 1939 27
Sottotenente di cpl. ( Fanteria , 1° reggimento fanteria « Littorio » )
ALLA MEMORIA
motivo del conferimento
Volontario in A.O. prima ed in Spagna poi, assunto volontariamente il comando di un plotone mortai d'assalto, durante una serie di aspri combattimenti lo guidava con perizia e sommo ardimento in nobile gara con i reparti più avanzati. Dalla testa di ponte di Seros fino a Gonesa, snidava, fulminava ed annientava il nemico col fuoco dei suoi mortai, con lancio di bombe a mano e con la baionetta, fino a quando, colpito a morte, rendeva l'ultimo respiro, inneggiando all'Italia e al Duce. Seros - Gonesa, 23 dicembre 1938-14 gennaio 1939.

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SECONDA GUERRA E RESISTENZA